Un supporto nutrizionale per la digestione
Quando si parla della salute degli animali domestici, la digestione è un aspetto che merita attenzione costante. Florentero Act è un mangime complementare formulato per sostenere la digestione fisiologica di cani e gatti: accompagna l’alimentazione quotidiana e non è un medicinale veterinario, quindi non cura, non previene e non tratta alcuna malattia.
La formulazione contiene probiotici e prebiotici. I probiotici sono microrganismi vivi; i prebiotici sono sostanze che fanno da substrato ai batteri utili già presenti nell’intestino. Insieme concorrono a sostenere l’equilibrio della flora intestinale, che è la condizione in cui i nutrienti vengono assorbiti in modo efficiente. Il prodotto è semplice da somministrare e può essere inserito nella razione abituale, secondo le quantità indicate in etichetta e il parere del veterinario.
Digestione e benessere generale
Un apparato digerente che funziona bene incide sulla condizione generale dell’animale, perché da lì passa l’assimilazione di ciò che mangia. È una delle ragioni per cui l’alimentazione va scelta con criterio e modificata con gradualità: un cambio di crocchette fatto nell’arco di sei o sette giorni, mescolando progressivamente il nuovo alimento al vecchio, riduce il disagio digestivo che un passaggio brusco può comportare.
Anche le situazioni di stress — un viaggio, un trasloco, l’arrivo di un altro animale in casa — possono riflettersi sulle abitudini alimentari e intestinali. In queste fasi conta soprattutto la regolarità: orari fissi dei pasti, acqua sempre disponibile, niente avanzi della tavola, spazi tranquilli in cui l’animale possa mangiare senza essere disturbato. Un supporto nutrizionale può accompagnare questi periodi, ma è il contorno di abitudini a fare la parte principale del lavoro.
Quando rivolgersi al veterinario
Diarrea o stitichezza che si protraggono, vomito ripetuto, sangue nelle feci, calo di peso, perdita di appetito o apatia non vanno affrontati con l’alimentazione da soli: sono segni che richiedono una visita, perché le cause possibili sono numerose e alcune serie. Lo stesso vale prima di introdurre qualsiasi mangime complementare in un animale che assume farmaci o che ha patologie note.
Il veterinario resta il riferimento per stabilire se un prodotto sia adatto, in quale quantità e per quanto tempo. È il modo più concreto di prendersi cura del proprio animale: osservarlo ogni giorno e chiedere un parere professionale quando qualcosa cambia.